Emergenza Nepal–Tibet
Il 26 agosto una piena improvvisa del fiume Bhote Koshi ha colpito l’area di confine tra Nepal e Tibet, travolgendo villaggi, abitazioni, strade, ponti e infrastrutture essenziali nel distretto nepalese di Rasuwa.
In alcune comunità, case e luoghi della vita quotidiana sono stati distrutti. Dal territorio arrivano aggiornamenti progressivi, i dispersi sono ancora numerosi, una stima definitiva dei danni ora non è possibile, la necessità di intervenire, però, è già evidente.
In queste ore, la rapidità della risposta è decisiva.Per questo l’Unione Buddhista Italiana ha destinato un primo contributo di 500.000 euro, proveniente dalle risorse dell’8x1000, e attiva, attraverso Wisedāna Foundation, una raccolta fondi straordinaria aperta a chi desidera contribuire.
La risposta coinvolgerà ASIA Onlus, Street Child e Oxfam, tre organizzazioni già attive in Nepal e nelle aree colpite. In questa prima fase, i bisogni più urgenti riguardano ripari temporanei per le famiglie sfollate, cibo e beni di prima necessità, acqua potabile e sistemi di purificazione, kit per l’igiene e servizi igienico-sanitari, coperte e materiali per la vita quotidiana.
Dona ora
Raccolta fondi Emergenza Nepal–Tibet
Uso dei fondi
Vogliamo rispondere ai bisogni più urgenti delle comunità colpite:
Un luogo sicuro per chi ha perso la casa.
Fonti sicure e materiale per il trattamento dell’acqua.
Cibo, coperte e beni essenziali per i nuclei familiari.
Cura e accompagnamento nelle prime settimane.
Supporto dove l’accesso è il primo ostacolo.
Wisedāna Foundation non trattiene alcuna percentuale né alcun margine dai fondi raccolti per questa campagna. Le donazioni saranno destinate interamente alle comunità locali e alla popolazione colpita.
Come contribuire
Puoi sostenere la raccolta fondi Emergenza Nepal–Tibet con una donazione online, dal riquadro in cima a questa pagina, oppure con un bonifico intestato a Wisedāna Foundation ETS.
Per donazioni istituzionali: info@wisedana.org